Unicorno: illustrazioni e quali animali hanno ispirato questo fantastico animale

L’ unicorno è un animale immaginario e molto apprezzato soprattutto dai più piccoli. Essendo un animale mitologico, è diventato nel tempo, grazie anche all’ avvento dei social, una figura unica e molto apprezzata. La sua forma ricorda quella di un cavallo di colore bianco, con l’ aggiunta di un corno al centro della fronte. Sempre più bambini sono attratti da questo fantasioso animale, in particolare le più piccole risultano essere ammaliate da questa figura mitica.

Com’è nata l ‘immagine degli unicorni? Qual è stato l’ animale che ha permesso il diffondersi tale figura mitologica? Lo abbiamo chiesto alla redazione del magazine superinformati.com

Gli animali che hanno ispirato l’unicorno: ecco quali sono

Gli unicorni non esistono. Fatta questa premessa obbligatoria, bisogna capire com’è nata questa figura e a quali animali si è ispirato. Come anticipato, il cavallo è il primo animale che ci viene in mente, a causa dell’ elevato grado di somiglianza che c’è tra i due. Oltre al cavallo, ci sono altri animali che possono esser associati all’ unicorno. Tra questi di sicuro c’è il rinoceronte: se il corpo sinuoso ed elegante è riconducibile al cavallo, il corno presente sulla fronte è associabile al rinoceronte.

La folta chioma con cui è illustrato l’ animale mitologico, richiama senza dubbio il leone. Oltre al colore bianco ed all’ elemento distintivo sulla fronte, un terzo fattore peculiare è rappresentato dalla raggiante e maestosa chioma presente sul capo. Anche il collo risulta abbastanza slanciato e molto allungato, infatti anche l’ okapi (animale poco conosciuto nella nostra cultura e molto raro) viene associato per questo motivo all’ unicorno. La giraffa viene esclusa, poiché il suo collo è davvero troppo lungo e poco conforme alle rappresentazioni, seppur parliamo di una figura mitica.

Tra gli animali che hanno ispirato alla creazione delle figura fantastica, ritroviamo l’orice. Le sue due corna molto sottili e lunghe ben oltre il mezzo metro, sono considerate come una delle maggiori fonti di ispirazione per l’ uomo. Tutti questi animali reali hanno un qualcosa, chi più chi meno, che richiama le illustrazioni passate e recenti dell’ unicorno. Anche il narvalo, un pesce molto particolare, è stato associato a questa tematica. Il suo esile e lungo corno lo rende facilmente accostabile.

Tra tutti gli animali menzionati, quali sono i più rilevanti?

La risposta alla domanda per alcuni può esser scontata, ma in realtà c’è una grande sorpresa in merito. Come facilmente auspicabile, l’ unicorno siberiano, ovvero una particolare specie di rinoceronte che fa testo alla preistoria, è considerato il più simile all’ unicorno mitologico. Secondo alcune stime, possiamo affermare, ma senza una certezza sicura, che si sia estinto oltre 200 mila anni fa.

Un altro tipo di rinoceronte, il rinoceronte indiano, ancora in vita nel continente asiatico, presenta un corno lungo circa 50 cm e, per questo motivo, richiama senza dubbio ad un unicorno. Questo animale, ancora oggi, è una specie molto soggetta al bracconaggio, a causa del corno presente sulla testa. In molte culture il corno ha delle proprietà benefiche e riesce a curare alcuni mali.

Il mito che si è creato attorno a questa figura non riguarda solo rinoceronti, bensì anche un mammifero marino: stiamo parlando del narvalo. Come prima accennato, seppur abbia un habitat completamente diverso ed uno stile di vita opposto agli animali appena citati, il narvalo è denominato “unicorno dei mari”. Vive in acque fredde a temperature bassissime ed ha una grandezza di circa un metro e mezzo. Il suo peso è variabile, ma in genere si attesta sui 10 kg.

Lascia un commento