Allarme influenza: cosa sapere e quali farmaci evitare

Dall’emergenza Coronavirus ai sempre presenti influenzavirus stagionali, il tema della salute respiratoria ha assunto un ruolo centrale nella nostra società. Tuttavia, sta crescendo un allarme legato all’attuale stagione influenzale e disinformazione riguardo ai farmaci appropriati da prendere, portando a un aumento del rischio sia per la salute individuale sia per il sistema sanitario globale.

L’influenza è una malattia altamente contagiosa causata da virus che infettano il sistema respiratorio. Ha sintomi caratteristici come febbre alta, dolori muscolari, mal di gola, tosse, mal di testa e brividi. Nonostante uno stato generale di salute buono possa aiutare nella gestione della malattia, ci sono gruppi a rischio quali anziani, bambini molto piccoli, donne in gravidanza e persone con malattie croniche, che potrebbero sviluppare complicazioni gravi.

allarme influenza - Foto di Andrea Piacquadio: https://www.pexels.com
allarme influenza – Foto di Andrea Piacquadio: https://www.pexels.com

Data l’elevata trasmissibilità dei virus influenzali, è importante un’approccio di prevenzione e trattamento chiaro ed efficace, anche per alleviare il carico sui servizi sanitari già sotto pressione a causa della pandemia di Covid-19. Ma dobbiamo fare attenzione: non tutti i farmaci sono indicati per il trattamento dell’influenza e alcuni potrebbero risultare addirittura dannosi.

Uno degli errori più comuni riguarda l’uso di antibiotici per curare l’influenza. Gli antibiotici combattono i batteri, non i virus. Pertanto, l’assunzione inappropriata di antibiotici per curare l’influenza non fa altro che contribuire al problema della resistenza agli antibiotici, rendendo questi farmaci meno efficaci nel trattamento di infezioni batteriche reali nel tempo.

Inoltre, alcuni antidolorifici e anti-infiammatori non steroidei (FANS), come l’ibuprofene, potrebbero peggiorare le condizioni di un paziente affetto da influenza, poiché aumentano il rischio di complicanze. È per questo che la maggior parte dei medici consiglia l’uso del paracetamolo per gestire i sintomi di febbre e dolore associati all’influenza, sempre rispettando le dosi indicate.

Molti si rivolgono anche ai rimedi omeopatici o ai supplementi stimolanti l’immunità nella speranza di prevenire o curare l’influenza. Tuttavia, l’efficacia di tali prodotti rimane discutibile e alcuni potrebbero interagire negativamente con altri farmaci.

termometro - Foto di Polina Tankilevitch: https://www.pexels.com
termometro – Foto di Polina Tankilevitch: https://www.pexels.com

È importante quindi consultare sempre un professionista sanitario prima di assumere qualsiasi medicinale. I farmaci prescritti in modo appropriato per il trattamento dell’influenza sono principalmente gli antivirali, che possono aiutare a ridurre la durata e i sintomi della malattia se assunti nelle prime fasi.

La vaccinazione rimane il modo più efficace per prevenire l’influenza, soprattutto nelle persone a rischio. Anche se il vaccino non garantisce una protezione totale, può ridurre la gravità dei sintomi in caso di contagio e la durata dell’influenza. Inoltre, è un potente strumento per salvaguardare le risorse del sistema sanitario.

In un periodo in cui l’attenzione alla salute è massima e l’informazione può facilmente essere distorta, è fondamentale fare affidamento su fonti affidabili e seguire le linee guida delle autorità sanitarie. Farlo non solo protegge la nostra salute, ma anche quella della comunità globale.

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